A tu per tu con Michele Leone, di nuovo alla guida tecnica del Volley Arezzo

Docente federale Fipav e tecnico riconosciuto e  apprezzato nel mondo del volley Toscano, Michele Leone cercherà di risollevare una squadra che naviga nel fondo della classifica del campionato regionale di serie C toscano
Coach Leone, un ritorno dopo 3 anni in casa amaranto, anche se in un clima non positivo, cosa ti ha spinto a riprendere questo gruppo?
” Ho scelto di tornare ad allenare quest’anno principalmente per una scelta “di cuore” nei confronti di questi ragazzi: tre anni fa con questo gruppo abbiamo fatto una splendida annata.
 È chiaro che le problematiche sono fondamentalmente di carattere motivazionale perché dopo 8/9 giornate essere ultimi in classifica a tre punti lontani dalle altre squadre non aiuta.”
Leone come hai trovato il gruppo e cosa ti aspetti da un punto di vista tecnico?
“Chiaro che essendo quasi a metà stagione, nel grande rispetto del lavoro svolto, non posso fare grandi cambiamenti o programmare chissà quali rivoluzioni tattiche.
Ovviamente cercherò di mettere a disposizione tutto quello che so e dare tutto per cercare di migliorare questa situazione che al momento sembra parecchio, parecchio compromessa: ci sarà bisogno di un miracolo ancora più grosso di quello che ho fatto tre anni fa con la squadra pur giovanissima.
Sabato 5 Gennaio quindi primo impegno ufficiale in casa giusto?
” Si, primo impegno ufficiale dopo la sosta di natale in casa, contro una forte formazione di Firenze.
La situazione è complicata:  spero solo che che gruppo capisca la gravità della situazione e che diano quindi quel qualcosa in più che è necessario per riuscire a venirne fuori o provare perlomeno a far bene da subito.”
Obiettivi per questo gruppo coach?
“Obiettivi veri non credo sia il caso di porceli: dobbiamo lavorare settimana dopo settimana tranquilli senza porsi tanti obiettivi e tornando a divertirsi in palestra.Secondo me un po’ di potenzialità ci sono chiaramente dobbiamo dare sempre 110%  per riuscire a provare l’impresa”

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